Davide Romeo Meraviglia per Lancia
Il regista è stato scelto dalla nota casa automobilistica per la nuova campagna "Generazione Y"
È la “Generazione Y”, la più chiacchierata, quella di cui tutti cercano di incasellare gusti ed abitudini, ma che sfugge a qualsiasi definizione. I millennial sono i giovani protagonisti del mondo di oggi, costantemente iperconnessi, si scontrano con un sistema profondamente cambiato rispetto a quello di chi li ha preceduti. Lancia ha deciso di scoprire chi sono, ascoltandoli e dando voce al loro talento. È nata così “Generazione Y”, un’iniziativa che ha coinvolto dieci filmmaker, chiamati ad esprimere in altrettanti cortometraggi la loro visione del mondo. Il tutto è stato possibile grazie alla collaborazione con OffiCine – IED/Anteo, progetto culturale di formazione cinematografica nato da Anteo SpazioCinema e Istituto Europeo di Design. Supervisori artistici del progetto, due personalità d’eccezione quali Ambra Angiolini, vincitrice di un David di Donatello, un Nastro d’Argento, un Globo d'Oro e un Ciak d'Oro, e Adriano Giannini, attore e doppiatore diretto in passato da Guy Ritchie, Paolo Sorrentino e Steven Soderbergh.
Tra i dieci registi chiamati a raccontare con sguardo originale e innovativo lo sguardo dei millennial anche Davide romeo Meraviglia, che ha scelto di raccontare l'amore.
"Se dovessi descrivere i Millennial con una sola parola - ha dichiarato il regista - sceglierei “cambiamento”. Ho una grande considerazione per la nostra generazione, che ha vissuto un’epoca storica segnata da enormi mutamenti: l’11 settembre e la crisi economica ma anche internet a disposizione di tutti (o quasi). Sono convinto che questo scenario in continua evoluzione abbia reso noi millennial sempre più attivi ed attenti; sono gli anni dei tweet e dello “stay hungry, stay foolish”. Anche nel campo dell’intrattenimento, siamo sempre più esigenti. Non esiste più divario tra commerciale e colto. Oggi il commerciale è anche colto. Serie TV come “House of Cards” e “Breaking Bad” sono opere di enorme complessità che vengono apprezzate dal pubblico mainstream di tutto il mondo. Per questo motivo nel mio corto voglio mostrare l’amore – un tema di cui si è detto e visto quasi tutto – in una forma nuova, diversa, dirompente. Un uomo e una donna si incontrano e si innamorano. Non servono parole; bastano i loro gesti e i loro corpi. Un sottile equilibrio tra cinema, musica e performance. Sono grato a Lancia e OffiCine per avermi aiutato a realizzare questo film. Trovo che nel 2017, cercare persone che abbiano un punto di vista innovativo ed interessante e dare loro la possibilità di esprimersi liberamente sia un progetto coraggioso e lungimirante".
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